Pubblicato da Frank Wednesday, 16 June 2010 in

Agriturismi e Ristoranti


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Ambiente e Servizio: è un agriturismo che si differenzia dagli altri presentandosi molto raffinato e ricercato. Per arrivarci dovete percorrere la strada di campagna che collega Ghedi a Bagnolo e fare attenzione alle indicazioni, perché non ha insegne luminose o altro per attirare l’attenzione, ma soltanto un cartello che vi indica in quale stradina entrare. Praticamente è composto da solo una stanza con all’interno 6-7 tavoli per un totale di circa 30 coperti, ma questo è proprio la sua caratteristica migliore: piccolo e molto accogliente, quasi intimo, supportato da una gestione famigliare.Personale gentile e preparato, vi incanterà spiegandovi in modo preciso ogni singola portata. Obbligatoria la prenotazione data la piccola dimensione, aperti solo il venerdì e sabato sera e la domenica a pranzo.

Piatti: il menu è a prezzo fisso e abbastanza limitato, ma molto ricercato e curato. Il menu escluso il bere ha un costo di 28 euro, non economico, ma la qualità come sempre ha un costo. Si parte dall’antipasto per finire con il dolce, quindi è proprio completo. Non vi elenco le portate perché i piatti cambiano molto frequentemente, comunque indicativamente l’antipasto è composto da una selezione di affettati, dei formaggi abbinati ad una confettura e piccoli altri sfiziosi assaggi. Poi primo e secondo sono a scelta tra due o tre portate e per finire il dolce varia da torte fatte in casa a semifreddi di vari gusti. Vini pochi ma tutti ricercati: ci siamo fatti tentare dal prosecco consigliato dalla casa e devo dire che servito fresco in una sera d’estate ha accompagnato bene il cibo. Con il caffè servono poi dei dolcetti di loro produzione che è poi possibile acquistare assieme alle innumerevoli confetture e mostarde, prodotte con frutta fresca, ad un giusto prezzo considerando che sono artigianali.

Consigliati: il menu completo è troppo per una semplice cena. Noi in tre abbiamo fatto antipasto per tutti, due primi e due secondi in tre e alla fine abbiamo dovuto rinunciare al dolce. Nonostante questo vi consiglio di assaggiare tutte le portate a scelta perché sono tutte sfiziose, quindi cercate di ridurre le quantità ma variando tutti la scelta. Il menu nel suo completo si può “affrontare” solo in caso di cene in gruppo con le portate poste al centro e ognuno che prende quello che più gradisce.

Giudizio: riescono a conciliare molto bene la cucina ricercata con gli ingredienti freschi e naturali spesso di loro produzione con un risultato squisito. Due soli nei nella globalità: la scelta limitata tra i primi e i secondi (sempre due o tre al massimo), anche giustificata dalla gestione famigliare e dalle piccole dimensioni. E secondo il prezzo che non cala molto dai 28 euro anche se si riducono le portate (tolti 4 euro per una portata in meno). Complessivamente si merita però 4 stelle piene.


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Commento di Marco

Postato il August 13th, 2010

Nel mese di maggio 2010 ho cenato con amici in qs locale. La prenotazione è obbligatoria. E’ la fiolosofia di gestione del locale. Apre solo alcuni giorni alla settimana e solo se ha ricevuto prenotazioni. Cucina locale. raffinata e ottimamente curata nella presentazione e nel servizio. Cantina adeguata al locale. Il menù viene declarato al tavolo e si compone di alcune pietanze decise dell’oste di giorno in giorno. Pochi posti ( 40/50 pax…circa ) tavola e locale molto ben curati in stile semplice ed essenziale. da provare. M.

Commento di Elisa

Postato il August 30th, 2010

Il migliore agriturismo in cui io sia mai stata, sia per la qualità del cibo che per la raffinatezza del servizio (cortesi, puliti e ricercati, anche nei semplici dettagli: tovaglie cucite a mano, fiori freschi,ecc.). Detto ciò, resta un agriturismo, potremmo dire di una “semplicità educata”. Ho apprezzato molto il fatto che specificano la “loro produzione” (ormai dilagano agriturismi senza badare molto al fatto che i prodotti devono essere di produzione propria). I must del posto sono i casoncelli Belvedere, di cui il cuoco non si lascia scappare l’ingrediente segreto; il maialino da latte da latte alle erbe aromatiche, sempre morbido al punto giusto; e le famigerate torte al cioccolato. Spendo volentieri 28€ per tutto ciò, viste le misere cene che mi son ritrovata a fare per prezzi più alti in ristoranti/agriturismi ben più blasonati.

Commento di Simone

Postato il September 1st, 2010

Distinguersi nel panorama della ristorazione, in cui la moda impone ad un ritmo quasi frenetico gusti e stili, è veramente una grande impresa.
Il Belvedere è riuscito ad emergere magistralemente giocando su due aspetti che spesso si tendono a tralasciare a scapito di moderne tendenze prive di sostanza, la qualita’ (che attraversa tutto il processo dalla cura per i prodotti all’impiattamento)ed il calore di un’ambiente famigliare.
La sensazione che trasmette pranzare al Belvedere è quella di una domenica trascorsa in campagna dai nonni dove mentre si gustano piatti genuini, la tranquillità dell’ambiente permette di rinsaldare quei rapporti che ci rendono famiglia.
che altro dire …..provare per credere!

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